Supervisioni

I modelli di supervisione clinico-analitici, basati sulla ricerca empirica, possono contribuire in psicoterapia corporea quando sono validati nel tempo da evidenze terapeutiche, osservate in numerose sessioni di supervisioni, condotte in più nazioni di latitudini diverse nel mondo con psicoterapeuti di varie estrazioni e formazioni.

Questo articolo offre un protocollo di supervisione post-reichiana in 18 punti, basati sull’interdipendenza e la contemporaneità tra le fasi evolutive ontogenetiche, i livelli “relazionali” corporei e i tratti di carattere, depositati e segnati nel Se’ dalle interazioni con ll’Altro da Se’ nella propria storia biologico-biografica.

In linea con le lenti della “Mente Incarnata”(1972), e della  “Mente Enattiva”(1991), l’articolo propone una nuova lente: “la Mente di Tratto”(2015), che sovraordina l’ontogenesi nel suo divenire nel tempo.

L’articolo offre anche il nuovo concetto operativo funzionale di “Attivazione Incarnata Terapeutica” addizionato al concetto di ” Simulazione Incarnata Terapeutica”, che si traduce nel setting nel controtransfert di  tratto e di livello corporeo relazionale appropriati  e realizzati attraverso la Vegetoterapia Carattero-analitica della Relazione (VCAR).

 

Parole chiave: vegetoterapia carattero-analitica della relazione; supervisione clinico-analitica; simulazione incarnata; attivazione incarnata; progetto analitico-terapeutico appropriato.

 

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